Nótt è una divinità della mitologia norrena, più esattamente era la personificazione della notte.
Figlia del gigante Nörfi (o Narfi o ancora Nörr), si sposò con Naglfari ("oscurante") ed ebbero come figlio Auðr ("spazio"), poi ella fu data ad un altro che si chiamava Annarr ("secondo") ed ebbe come figlia Jörðr ("la terra"). Infine si sposò con Dellingr ("giorno di primavera"), che apparteneva agli Æsir e generò Dagr ("il giorno") che era luminoso e bello come il padre.
Così viene citata nel Gylfaginning, il primo capitolo dell'Edda in prosa di Snorri Sturluson al canto 10:
Mentre nel poema eddico Vafþrúðnismál, 25:
Bibliografia
- Snorri Sturluson (a cura di Giorgio Dolfini), Edda in prosa, Adelphi, 1975, Milano ISBN 88-459-0095-9
- Gianna Chiesa Isnardi, I miti nordici, Longanesi, 1991, Milano ISBN 88-304-1031-4
Altri progetti
- Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Nótt




