La tioformaldeide è un composto organosolfurico (o zolforganico), cioè un composto organico contenente legami carbonio-zolfo, avente formula bruta CH2S.

Sintesi

La tioformaldeide, la cui formula di struttura è stata elaborata per la prima volta dal chimico italiano Silvio Bezzi, è piuttosto instabile alle consuete condizioni ambientali terrestri; proprio in virtù di questo fatto, come chiara manifestazione della regola del doppio legame, essa tende a polimerizzare formando l'1,3,5-tritiano, una sostanza stabile e incolore dalla stessa formula chimica, ed è stata raramente osservata.

Sin dalla sua scoperta, questa sostanza ha attratto molto l'attenzione della comunità scientifica per via della sua natura fondamentale; un metodo per ottenerne molecole indefinitamente stabili è quello di sottoporre a fotolisi, ad una temperatura di 10 K, delle molecole di tritiocarbonato di metilene isolate in una matrice di argon, portando così avanti un processo di cicloinversione di un anello di quattro atomi.

Presenza in natura

Come detto, la tioformaldeide è un composto piuttosto instabile e alla consuete condizioni standard polimerizza, mentre risulta essere stabile in condizioni decisamente più estreme, tanto che, grazie a tecniche di spettroscopia infrarossa, la sua presenza è stata riscontrata nelle nubi interstellari, come la nube di gas ad alta velocità chiamata CO-0.40-0.22, e nella chioma della cometa Hale-Bopp.

Note

Voci correlate

  • Molecole del mezzo interstellare
  • Formaldeide

Collegamenti esterni

  • (EN) thioformaldehyde, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.

CH2S CID 79115 PubChem

Thiothionylfluorid (Strukturformel) DocCheck

Trifluoressigsäure (TFA) Molekül. Stilisierte Skelett Formel (die

Tifluadom (Strukturformel) DocCheck

Thiazylfluorid (Strukturformel) DocCheck