*Ūruz (che significa "uro"), o *Ûram ("acqua"), è il nome proto-germanico ricostruito della runa del Fuþark antico u (carattere Unicode ᚢ).
Questa runa si ritrova anche nel Fuþorc anglosassone e frisone con il nome di Ur; ad essa simile è la runa Yr, di significato sconosciuto e di valore fonetico y (carattere Unicode ᚣ). Inoltre compare anche nel Fuþark recente con il nome di Úr (che significa "scarto" oppure "pioggia").
Simile alla lettera u dell'alfabeto retico, ed in forma e valore fonetico; il nome della lettera corrispondente nell'alfabeto gotico è urus.
Poemi runici
Tale runa è nominata in tutti e tre i poemi runici (opere che forniscono una spiegazione poetica per ogni runa dell'alfabeto), ed è chiamata in tutti Ur o Úr, sebbene di volta in volta con significati differenti a seconda della lingua del poema:
La parola islandese per "pioggia" e quella antico inglese per "uro" si riconducono a due diverse parole proto-germaniche, ûruz e ûram (anche se è possibile che discendano dalla stessa radice). La parola norvegese per "scarto" è più oscura, ma potrebbe essere un termine tecnico dell'età del ferro derivato dalla parola "acqua" (come nel Kalevala, dove l'acciaio è paragonato al latte).
A causa di ciò è difficile ricostruire il nome proto-germanico della runa del Fuþark antico, che può essere stato ûruz ("uro", con riferimento alla venerazione del toro) o ûram ("acqua"): l'uro è preferito dagli autori dei sistemi moderni di divinazione runica, ma entrambi sembrano possibili se si considerano i nomi delle altre rune: "acqua" è collegato a "grandine" e "lago", mentre "uro" a "cavallo" ed "alce" (sebbene quest'ultimo sia anch'esso incerto); l'alfabeto gotico sembra tuttavia supportare "uro", poiché il nome della runa 𐌿 è urus.
Note
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